Rapporti Istituzionali

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Tricolore a lutto1

IL SINDACO ING. PAOLO LAGANA' A NOME DEL COMUNE DI MOTTA SAN GIOVANNI, NEL GIORNO DEL LUTTO NAZIONALE, ESPRIME VICINANZA ALLE COMUNITA' E AI FAMILIARI DELLE VITTIME DEL DEVASTANTE TERREMOTO CHE HA COLPITO IL CENTRO ITALIA.

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stemma comune motta

MARTEDI' 23 AGOSTO 2016, ORE 16.00 PALAZZO ALECCE

LEGGI L'ODG

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FASCIASINDACO           GIOVEDI' 24 MARZO ORE 15.00

                    LEGGI L'O.D.G.

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LA CITTA' DI MOTTA SAN GIOVANNI RICORDA BENEDETTO MALLAMACI CON UNA SEMPLICE MANIFESTAZIONE NEL CIMITERO MOTTESE DOVE E' STATO DEPOSTO UN FASCIO DI FIORI.

Un momento carico di emozione quello vissuto stamane dagli amministratori comunali nell'onorare la figura di Benedetto Mallamaci a vent'anni dalla sua scomparsa.

Nel semplice gesto di deporre un fascio di fiori sulla tomba nel cimitero di Motta, tutta la gratitudine di una comunità per l'opera intensa svolta costantemente a servizio della sua gente, delle fasce più deboli e della Calabria.

Nelle parole del Sindaco Paolo Laganà il ricordo di una stagione politica di altissima levatura che ha visto protagonista Benedetto Mallamaci e quanti, con lui, hanno lottato ed anche vinto battaglie di riscatto sociale.

Ha scritto pagine importanti, Benedetto Mallamaci, lo ha fatto con intelligenza, lungimiranza ed anche stile, qualità che distinguevano l'uomo ancor prima che il Politico. Rispettoso dell'avversario politico al quale usava rivolgersi con fine ragionamento, queste le parole del Dr Verduci a nome dell'intero Consiglio Comunale. Nelle parole del V.Sindaco Benedetto la richiesta di far conoscere questa importante storia ai ragazzi e alle giovani generazioni, magari in occasione del 50° della venuta a Motta San Giovanni dell'allora Presidente Saragat che ricorre proprio quest'anno.

Letti alcuni versi della sua poesia più bella, quella dedicata ai Minatori mottesi "... gli stivali si muovono annegati nel pantano di fango, reggendo visi sfigurati e stanchi, tra le pareti incerte, sorrette da robusti tronchi di pioppo, cresciuti all'aria aperta. ..... Domani l'altro, quando le vetture per il tunnel moderno sfrecceranno veloci dei giovani ventenni ancor prestanti si faranno avanti per trasportarle a spalla ed accendere mesti un'altra fiammella eterna, in cimitero. ".  

 

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