Visite: 93

 

“L’inizio dell’anno scolastico è sempre un concentrato di progetti, programmi, speranze, aspettative, ansie e timori. La nostra comunità è chiamata a rivestirsi di un aggettivo quanto mai necessario ovvero “comunità educante” laddove istituzione scolastica, amministrazione e territorio lavorano sinergicamente con interscambi di relazioni e intenzionalità nel percorso di formazione e di crescita dei nostri studenti. A tutti noi dunque è affidato il prezioso compito di guidare, sostenere, educare e istruire gli alunni che frequentano il nostro Istituto Comprensivo “Montebello J.- Motta San Giovanni”. Pongo l’accento sulla pluralità citando spesso il “noi” perché ci si educa a vicenda, mai da soli”.

 

Esordisce così Sonia Malara, assessore con delega alla Pubblica istruzione del Comune di Motta San Giovanni, nel messaggio di auguri per il nuovo anno scolastico.    

 

“In un momento storico che vede l’aumento delle povertà educative – aggiunge l’assessore - l’incremento dei problemi connessi alla questione sociale dell’inclusione, l’impoverimento di molte fasce della popolazione con inevitabili ricadute sulla partecipazione di molti giovani alla vita scolastica, ri-pensare e ri-confidare nella scuola diventa essenziale. Essa rappresenta ancora un presidio culturale al quale volgere lo sguardo, rappresenta ancora un presidio di legalità nel quale apprendere e diffondere buone pratiche di cittadinanza per i cittadini consapevoli di domani: i nostri bambini e ragazzi. Nel rivolgere un augurio speciale ai bambini dell’infanzia, ai bambini della primaria e ai ragazzi della secondaria di primo grado, ricordo e rinnovo loro la massima fiducia nello sviluppo delle loro competenze e la vicinanza e il sostegno di un’Amministrazione attenta e sensibile ai loro bisogni e alle loro esigenze: rappresentate l'alfa e l'omega della nostra vita comunitaria. Il mio desiderio per voi è un’educazione profonda che vi liberi dall’insincerità e più tardi dal conformismo. Agli insegnanti auspico di varcare le porte delle classi portando dentro di sé il sogno di scomparire una volta che l’alunno è in grado di andare solo per il mondo, auspico la capacità di riuscire a collocare i nostri ragazzi nell’indicativo presente della lezione: “se il nostro sapere ed il piacere di servirsene non attecchiscono in quei ragazzini e in quelle ragazzine, nel senso botanico del termine, la loro esistenza vacillerà sopra vuoti infiniti. E non è poco un anno o tre anni di scuola: è l’eternità in un barattolo.” scrive Daniel Pennac in Diario di scuola. Al personale amministrativo e al personale ATA auguro un anno proficuo e sereno: vi sono grata per il contributo inestimabile e indispensabile al corretto funzionamento della scuola che adoperate ogni giorno”. 

 

 

“Alla Dirigente scolastica insediatasi quest’anno, Dott.ssa Margherita Sergi – continua la delegata del sindaco Giovanni Verduci - riconoscendole un ruolo di estrema responsabilità amministrativa e coordinativa per il buon funzionamento delle nostre scuole, rivolgo invece la speranza per una leadership culturale, strategica e educativa a beneficio di tutta la popolazione scolastica. Possa la sua posizione garantire una scuola giusta, efficiente, equa e democratica. Una scuola sicura ed accogliente per tutti è la prima indelebile lezione di educazione civica, è argine all’abbandono scolastico”.

 

“Alle famiglie – conclude l’assessore Sonia Malara - l’invito ad essere sempre di supporto e guida per bambini e ragazzi in ogni momento della crescita, facendo del dialogo lo spazio creativo per una nuova umanità”.

Torna all'inizio del contenuto