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“Al consigliere Giovanni Gattuso, come disposto dallo Statuto, sono state già richieste le cause giustificative per le assenze dai lavori del Consiglio comunale del 31 gennaio, 29 giugno e 5 agosto. Il Consiglio comunale successivamente si riunirà per deliberare, pronunciandosi sulla fondatezza e la rilevanza delle stesse”.

 

A dichiararlo è Beniamino Mallamaci, presidente del Consiglio comunale di Motta San Giovanni, in merito alla nota stampa diffusa dall’architetto Rita De Lorenzo e alla sua richiesta di dichiarazione di decadenza del consigliere Gattuso con l’eventuale surroga della stessa.

 

“Spiace – continua Mallamaci – che Rita De Lorenzo dichiari di essere delusa quando in realtà questa Amministrazione, sotto la guida del sindaco Giovanni Verduci, sta realizzando il programma che lei stessa ha contribuito a scrivere e a rendere vincente con la sua candidatura nella lista La Città che vogliamo. Spiace che si sia resa protagonista di una vicenda che non ha precedenti nella storia politica e amministrativa mottese, prestando il fianco a strumentalizzazioni, non solo politiche, di una parte della minoranza consiliare che farebbe bene a documentarsi, magari leggendo la posta e i documenti custoditi nei fascicoli a lei dedicati, evitando di mettere in dubbio ancora una volta l’operato dei dipendenti comunali”.

 

“Spiace – aggiunge il Presidente della massima assise – che l’architetto definisca assordante silenzio, comportamento ostile e incresciosa situazione quello che in realtà è rispetto delle procedure, delle prassi e, soprattutto, delle persone. Apprezzo, tuttavia, questo suo vigore politico, questo voler offrire la propria esperienza per una buona amministrazione, questo voler riconoscere la giusta importanza all’Istituzione e alla figura del consigliere, questo suo volersi mettere a disposizione della collettività”.

 

“Sono certo – conclude Beniamino Mallamaci – che conclusi i lavori del prossimo Consiglio comunale, Rita De Lorenzo vorrà e saprà dare ancora più forza all’operato dell’Amministrazione comunale, nell’interesse non solo dei suoi elettori ma di tutti i cittadini mottesi. E lo farà indipendentemente dall’essere o meno consigliere comunale, ma quale componente di una comunità che ha bisogno dell’impegno di tutti”.                   

 

 

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