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È stata una cerimonia molto partecipata, divertente e ricca di significati quella organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Motta San Giovanni, in occasione della “Prima Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari”.

 

In piazza Santa Maria delle Grazie, con la collaborazione del “Gruppo Folklorico Lazzaro”, del “Gruppo Musiche e Danze Folkloriche Capo d’Armi” e del “Gruppo Folklorico Città di Motta San Giovanni”, attraverso testimonianze e dimostrazioni pratiche si è esaltato il folklore come tradizione popolare da studiare e preservare.

 

Presenti gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni, che hanno avuto l’opportunità di conoscere costumi, danze e musiche che compongono l’insieme delle tradizioni folkloriche, hanno partecipato alcuni gruppi del comprensorio metropolitano, tra questi “I Peddaroti”, “Gli Agatini” di Cataforio, “I Lanternari” di Bagaladi, “La Ginestra” di San Salvatore e “Irizema” di Bova.

 

Importanti le testimonianze di Ninello Verduci, Giuseppe Malara, Valerio Branca, Lillo Sergi, Paolo Fotia, Tonino Benedetto e Angela Diano che hanno ricordato, oltre al percorso artistico e sociale dei singoli gruppi, le figure storiche del folklore e della cultura tradizionale quali Paolo Capua, Pino Diano, Nino Pedà e Nicola Matalone.

 

Introdotti dal presidente della Pro Loco Giovanna Di Dia, che ha sottolineato l’importanza di comunicare e trasmettere alle nuove generazioni quello che rappresenta la tradizione folklorica con le sue peculiarità, sono intervenuti il sindaco Giovanni Verduci che ha ricordato quanto forte e radicato sia nella comunità mottese il folklore che ha sempre unito, pur nella diversità delle singole esperienze; il dirigente scolastico Fortunato Praticò che ha evidenziato il valore didattico dell’evento; il consigliere nazionale dell’Unione Folklorica Italiana Eugenio Alampi che ha esortato le nuove generazioni ad avvicinarsi al mondo del folklore. A concludere i lavori è stato il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che dopo aver ricordato le iniziative promosse dal Consiglio regionale a favore della cultura, ha esaltato il valore che per ogni comunità ha la memoria delle proprie tradizioni e la continua ricerca e riscoperta delle origini, congratulandosi con gli organizzatori, tra i pochi in Calabria a celebrare veramente la Giornata nazionale istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.    

 

La cerimonia si è conclusa con una divertente esibizione dei gruppi folkloristici che, con balli e canti tradizionali, hanno coinvolto gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni.

 

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