Visite: 80

 

A Serro Valanidi, durante una partecipata manifestazione, sono stati inaugurati i nuovi locali della delegazione. 

 

Più ambienti autonomi, con ingressi indipendenti, tutti interessati da interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e decoro, che da oggi ospiteranno gli uffici comunali, un punto per l’infanzia, e quanti vorranno, tra le associazioni locali e la parrocchia, organizzare occasioni di aggregazione per i giovani e i meno giovani del territorio.

 

In particolare, all’interno di un ambiente composto da tre aule spaziose e ben illuminate, con servizi igienici appropriati ed adeguati, si svolgerà “Come un faro: abitiamo la Comunità educante”, il progetto dell’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni rivolto alle giovani famiglie con bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni.

 

Nella parte dell’edificio che si affaccia su via Leonida Repaci, invece, oltre ad essere sede del seggio elettorale, sono collocati gli uffici comunali aperti tre volte a settimana che rappresentano un punto di contatto tra la comunità e l’Ente,  garantiscono il servizio Stato Civile, lo sportello tributi secondo un calendario prestabilito, il ritiro della documentazione per i tesserini venatori e le licenze per la raccolta di funghi.

 

A tagliare il nastro sono stati il sindaco Giovanni Verduci, il vicesindaco e assessore al Decentramento Rocco Campolo, l’assessore alla Pubblica istruzione Carmelita Laganà, il dirigente scolastico Teresa Marino, il delegato di zona Francesco Gullì e il parroco don Celestino che ha poi benedetto l’edificio. Presenti alla cerimonia gli assessori Enza Mallamaci e Domenico Infortuna, Valentina Trotta con le educatrici della cooperativa Marta, numerose famiglie.

 

“Diamo nuova vita ad un edificio per troppo tempo trascurato – ha dichiarato il sindaco Verduci -, un centro polifunzionale, con tutte le carte in regola, pronto ad accogliere le istanze dei cittadini di una frazione che questa Amministrazione comunale ritiene sia importante per lo sviluppo dell’intero comprensorio. Un posto che con le associazioni renderemo ancora più vivo e interessante. Ai bambini – ha quindi concluso il primo cittadino – grazie anche alla sensibilità e disponibilità di chi ha realizzato i lavori, offriamo un luogo confortevole per un progetto che vuole essere un punto di partenza, che vuole suscitare attenzione, riaccendere l’entusiasmo per poi, magari, promuovere nuove iscrizioni per l’infanzia, recuperando così il tempo perso e dando nuova vita a questo borgo che merita la giusta attenzione”.

 

“Questi nuovi locali – ha invece evidenziato l’assessore Carmelita Laganà – rappresentano l’ennesimo risultato positivo sotto la guida del sindaco Verduci, frutto di un ottimo lavoro di squadra che ha visto impegnati vari settori del nostro Comune, il coinvolgimento di più assessorati e un quasi quotidiano confronto con Francesco Gullì che ha saputo interpretare e trasmetterci le esigenze della comunità”.    

 

“Come un faro: abitiamo la comunità educante - ha invece ricordato il dirigente scolastico Teresa Marino -, è un progetto selezionato e finanziato da Impresa sociale con i bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’Istituto comprensivo ha desiderato la riapertura di questo plesso e, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, tagliando il nastro accogliamo 15 bambini tra i 24 mesi e i cinque anni, offriamo uno spazio educativo e ludico che coinvolgerà anche le famiglie con attività condotte da Cooperativa Marta. Il progetto – ha poi concluso - coinvolge 13 partener istituzionali e del terzo settore nel tentativo, ben riuscito, di dare vita a un sistema integrato di servizi per la prima infanzia secondo l’idea e il principio della comunità educante”.

 

Apprezzamento è stato espresso dalla comunità di Serro Valanidi, entusiasta per la riapertura della scuola la cui chiusura, avvenuta nel 2014, costrinse molte famiglie a spostare a malincuore i propri figli presso le scuole vicine.

 

Torna all'inizio del contenuto