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Verifica degli avvisi contestati, uno sportello a palazzo Alecce per accogliere le segnalazioni, un incontro pubblico a febbraio e un Piano di interventi per tutto il territorio. Queste le conclusioni della riunione tra il Comune e il Consorzio di bonifica

 

 

Il sindaco Giovanni Verduci e il presidente del Consiglio comunale Giovanni Gattuso hanno incontrato il presidente del Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino, Giovandomenico Caridi.

 

Presso la sede del Consorzio in via Marvasi a Reggio Calabria, gli amministratori comunali hanno avuto modo di porre le basi per una prima stesura del Piano di interventi per il territorio di Motta San Giovanni, tenendo conto anche delle indicazioni già proposte dall’assessore delegato all’Agricoltura Domenico Infortuna.

 

Il Piano, ancora non definitivo e aperto ad ulteriori contributi e approfondimenti, punta alla difesa del suolo, al rimboschimento, al decoro delle aree più frequentate dalla collettività, all’aumento delle aree servite dagli invasi idrici artificiali, alla realizzazione di interventi volti a sostenere le attività legate allo sfruttamento dei terreni e a favorire la mobilità nelle zone rurali in assoluta sicurezza.

 

Durante l’incontro, inoltre, il sindaco Verduci ha suggerito una maggiore e approfondita campagna di informazione sugli avvisi di pagamento inviati dal Consorzio tramite la SO.G.E.T. S.p.A., anticipando la disponibilità del Comune a collaborare quale intermediario tra le esigenze e le perplessità dei cittadini e il legittimo potere impositivo del Consorzio.      

 

Massima la sensibilità manifestata dal presidente Caridi che, dopo aver evidenziato l’importanza dell’attività svolta da tecnici e operai, ha ricordato che i Consorzi di Bonifica hanno il potere di imporre contributi ai proprietari consorziati e che il ruolo emesso (anno 2017) per la prima volta tiene colto del “Piano di classifica per il riparto degli oneri consortili”, secondo quanto previsto dall’art.23, comma 1, lettera b, della Legge Regionale n°11/2003.  

 

“Soggetti obbligati – ha aggiunto il Presidente - sono i proprietari di beni immobili (suolo, sorgenti, corsi d’acqua, alberi e le altre costruzioni anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in generale tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo) che traggono beneficio dalla bonifica. In pratica, è necessario che l’immobile goda, o potrà godere in futuro, di un beneficio in rapporto causale con l’opera ed il servizio consortile di bonifica”.

 

“Per benefici di bonifica – ha poi concluso - si intende il beneficio idraulico dei terreni di collina e pianura, costituito dal beneficio di scolo e dal beneficio di difesa idraulica; il beneficio di disponibilità irrigua; il beneficio di presidio idrogeologico dei territori collinari e montani”.

 

A conclusione dell’incontro, si è pattuito che il Comune accoglierà nelle prossime due settimane le eventuali istanze di contestazione presentate dai consorziati di Motta San Giovanni per poi inoltrarle al Consorzio che si è impegnato ad organizzare, nei primi giorni di febbraio, un incontro pubblico a palazzo Alecce per meglio chiarire i contenuti degli avvisi.  

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito istituzionale del Consorzio www.consorziobir.it/ ,  inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., telefonare al numero 0965894104.

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