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“È stato già conferito al legale unico del Comune, l’avv. Edda Squillaci, l’incarico per proporre il ricorso dinanzi al Tar chiedendo l’annullamento, previa sospensione, del Verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi decisoria avente ad oggetto il progetto di messa in sicurezza della discarica esistente in località Comunia e adeguamento per l’esaurimento”.

 

Ad annunciarlo è il sindaco Giovanni Verduci constatato che l’impugnazione dinanzi al Tar dovrà essere incardinata entro e non oltre il 26 ottobre, rispettando così il termine perentorio di impugnazione di 60 giorni, comprensivo della sospensione feriale.  

 

“La Conferenza dei Servizi del 25 luglio 2018 – aggiunge il primo cittadino - nonostante il parere contrario del nostro Comune ed i dubbi espressi anche da altre Istituzioni e Enti, ha approvato il progetto ai fini del rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale potendo così determinare, con la riapertura della discarica, un danno grave ed irreparabile per il nostro territorio e la nostra comunità”.

 

“La nostra Amministrazione – prosegue - subito dopo la prima convocazione della Conferenza poi revocata su nostra richiesta, ha coinvolto tutta la cittadinanza, mettendo a disposizione tutti i documenti in possesso, organizzando incontri, anche con la gentile partecipazione dei funzionari regionali, promuovendo un leale confronto tra tutti i consiglieri comunali e tra i portatori di interessi quali associazioni, commercianti, artigiani, imprenditori del settore turismo e agricoltura”.

 

“Martedì scorso ho incontrato l’Assessore regionale dott.ssa Antonella Rizzo – continua Verduci che ha sempre manifestato la sua contrarietà ad interventi diversi dalla messa in sicurezza e bonifica dell’area - alla quale ho confermato l’intenzione di tutelare gli interessi della collettività ricorrendo al Tribunale Amministrativo e ponendo in essere tutte le ulteriori iniziative che riterremo utili alla nostra causa”.

 

“Sul tema della discarica Comunia – ricorda poi il sindaco – l’intero Consiglio comunale ha discusso e deliberato all’unanimità il dissenso alla realizzazione di questo progetto, il ricorso presso le sedi competenti avverso tutti i provvedimenti che dovessero autorizzare o consentirne la realizzazione, l’istituzione della Commissione speciale”.

 

“In particolare – conclude – sotto l’equilibrata guida del presidente Beniamino Mallamaci, la determinazione del vicesindaco Rocco Campolo e dell’assessore Domenico Infortuna, l’utile partecipazione dei consiglieri Giuseppe Benedetto e Domenico Mallamaci e i preziosi contributi delle associazioni e dei comitati locali, la Commissione sta lavorando con molta serietà per raggiungere una sintesi importante che sarà posta a base di ogni futura azione dell’Amministrazione comunale”.

 

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