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“Abbiamo trovato un accordo e il servizio di raccolta rifiuti riprenderà già sabato e per questo intendo ringraziare gli Uffici della Prefettura, le dottoresse Michela Fabio e Francesca Iannò per la sensibilità dimostrata e la capacità di promuovere la giusta sintesi tra le parti, ma non posso nascondere il mio disappunto nei confronti dell’Azienda e degli stessi dipendenti”. 

 

Commenta così il sindaco Giovanni Verduci dopo aver partecipato alla riunione convocata in via d’urgenza dalla Prefettura per discutere sull’astensione arbitraria dal lavoro dei dipendenti della Locride Ambiente impiegati nel servizio di igiene ambientale a Motta San Giovanni.

 

“Durante l’incontro – aggiunge il sindaco – dopo aver annunciato che il Comune si riserva comunque di intraprendere tutte le iniziative, anche quelle legali, volte a tutelare gli interessi della collettività, ho ricordato alle parti che questa Amministrazione comunale, insediatasi nel luglio 2017, ha già versato alla Locride Ambiente una somma vicina a 410 mila euro, che corrisponde a circa una annualità delle spettanze contrattuali. Dopo l’incontro tenutosi sempre alla Prefettura nei giorni 11 e 13 giugno 2018, l’ufficio di ragioneria non solo ha mantenuto l’accordo sottoscritto in quei giorni emettendo un mandato di 50 mila euro ma, sollecitato sempre dalla Prefettura, ha provveduto nei giorni successivi a versare ulteriori 33 mila euro. Sono rimasto deluso, quindi, nel registrare subito dopo un cambio di atteggiamento dell’azienda e degli stessi dipendenti che, ovviamente, sono liberi di difendere i propri diritti come meglio credono, anche utilizzando lo sciopero e il blocco del servizio provocando non pochi disagi a tutta la collettività, un’arma mai utilizzata prima nonostante in passato, come da loro più volte detto, si siano trovati in condizioni peggiori”.

 

“L’assessore all’Ambiente Domenico Infortuna e il vicesindaco Rocco Campolo – continua il primo cittadino mottese – hanno più volte incontrato i lavoratori dimostrando la massima disponibilità, lo stesso sindacato Slai Cobas è stato accolto tranquillamente a palazzo Alecce e con i suoi rappresentanti, nei giorni scorsi, il nostro legale ha pure avviato un confronto per valutare insieme tutte le possibili iniziative utili a difendere e tutelare i lavoratori. Più volte, inoltre, abbiamo convocato presso la sede comunale l’Azienda senza, tuttavia, ottenere risposta. Per questo sono rimasto molto sorpreso dall’interruzione del servizio da parte dei lavoratori e dalla scelta dell’Azienda di addebitare la responsabilità di tutto questo agli uffici comunali”.

 

“L’importante – conclude quindi il sindaco Giovani Verduci – è che oggi si sia trovato un nuovo accordo, nella speranza che lo stesso venga rispettato da tutte le parti e che la comunità mottese non sia più costretta a subire i disagi di questi ultimi giorni”.   

 

Con l’accordo sottoscritto oggi la società Locride Ambiente si impegna a riconoscere ai dipendenti impegnati nel servizio a Motta San Giovanni la mensilità di agosto 2018 entro il 15 settembre. Il Comune si impegna a liquidare entro il 10 ottobre 50.000 euro alla ditta. Ricevuto il bonifico, la società si impegna a liquidare ai lavoratori la 14^mesilità. Entro la fine del prossimo mese il Comune pagherà un’altra mensilità alla società che, a sua volta, corrisponderà ai lavoratori la mensilità di settembre 2018. I dipendenti si sono impegnati a sospendere immediatamente lo sciopero e riprendere il servizio da sabato 8 settembre2018.

 

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