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Il Sindaco Paolo Laganà ed il Vice Sindaco Antonino Verduci, con una lettera aperta al Presidente Avv. Morabito, esprimono il disappunto della comunità mottese per la mancanza di investimenti sul territorio comunale da parte dell'amministrazione provinciale di Reggio Calabria.
Si punta l'attenzione, in particolare, sullo stato di degrado in cui versano le strade provinciali Bocale secondo -

 Lazzaro e Lazzaro - Motta San Giovanni e la mancanza di qualsivoglia attività di programma nei confronti di un territorio a forte valenza turistico - culturale: basti pensare alla fortezza di S.Niceto, al complesso archeologico di Villa Cicerone in Lazzaro ed alle bellezze naturali di un territorio d'interesse comunitario.

I due amministratori scrivono:

" Signor Presidente,
Subito dopo l'insediamento alla guida del nostro Comune, giugno 2007, nell'occasione di un incontro di presentazione avvenuto presso la sua presidenza, Le rappresentammo una serie di problematiche inerenti il nostro Ente con particolare riferimento allo stato di dissesto ed alle pessime condizioni della strada provinciale che da Lazzaro conduce a Motta centro, fin sopra le colline di San Basilio e S.Antonio, e quella del tratto Bocale secondo - Lazzaro.
In più occasioni rappresentammo lo stato di pericolo connesso alla mancata manutenzione stradale e la necessità di intervenire al fine di evitare ulteriori danni alle persone ed alle cose.
Le sollecitazioni, sempre rimaste inevase, tratteggiavano il peggioramento delle arterie viarie provinciali: fondo stradale dissestato in più punti, muretti di contenimento al limite del collasso, cunette e pozzetti di raccolta delle acque sempre più intasati di ogni sorta di materiali, erbacce limitanti lo spazio delle carreggiate e assenza di segnaletica orizzontale e verticale. "

Ed ancora:

" Sig. Presidente, evidenziamo che da anni, ormai, il nostro Comune è sistematicamente assente da qualsivoglia attività di programma dell'Ente da Lei diretto: gli ultimi lavori posti a bando risalgono al 2002, epoca in cui lo scrivente Sindaco, da Presidente della Commissione territorio del Consiglio provinciale e grazie alla disponibilità dell'allora Presidente Calabrò, riuscì ad ottenere una serie di risorse a far valere sul cosiddetto decreto " Soverato ".
Cinque lunghi anni di " disattenzione " da parte della Provincia di Reggio Calabria a cui, ricordiamo, ci lega una solida e storica partecipazione attiva.
Siamo intimamente dispiaciuti anche perché, al consolidato consenso politico da lei ottenuto nel collegio in cui ricade il nostro Comune, doveva seguire una coerente e giusta attenzione, almeno pari a quella regolarmente riservata ad altri ambiti territoriali.
Non comprendiamo i motivi di tanto disinteresse, né possiamo assistere impotenti a tale stato di cose, ed è per questo che le chiediamo di destinare al nostro territorio l'attenzione giusta e le conseguenti risorse economiche, nel rispetto del principio di sussidiarietà a cui più volte, senza vederne gli effetti, ci si affida.
Ci attendiamo, in particolare, un'assunzione di responsabilità ed un serio approfondimento delle emergenze segnalate per la cui soluzione esprimiamo sin da ora la nostra piena disponibilità."
Chiediamo che insieme si mettano a punto proposte progettuali sul tema della valorizzazione delle risorse culturali, ambientali e naturali, che costituiscono per il nostro territorio ricchezze da valorizzare e far conoscere all'esterno: pensiamo all'area del S.Niceto inserita a pieno titolo tra i siti ad interesse comunitario, alle ricchezze archeologiche di Villa Cicerone in Lazzaro, al recupero dei percorsi " Basiliani " che ancora oggi sono di particolare interesse storico e culturale.
Vorremmo portare in giro e far conoscere l'immagine di un Comune inserito a pieno titolo in un sistema naturalistico - ambientale di primaria valenza: promuovere culturalmente il rinnovato " Castello di S.Niceto " che, dopo i recenti lavori di recupero, è possibile ammirare illuminato.
Vorremmo in sostanza che l'Ente Provincia attivasse le prerogative assegnatole per legge, avendo a cuore l'obiettivo di far uscire i nostri comuni ambiti dal dimenticatoio.

Venga a trovarci, sig. Presidente, Le faremo conoscere le nostre potenzialità e le nostre ricchezze storico-culturali.

Il Sindaco: Paolo Laganà
Il V.Sindaco: Antonino Verduci

Motta San Giovanni, li 03/01/2008

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