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Il Sindaco Paolo Laganà intende riportare all'attenzione dell'opinione pubblica lo sforzo che l'amministrazione comunale sta producendo in materia  di recupero e vivibilità dei centri storici comunali.

E' sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado di parti del nostro territorio,

Interpretando il pensiero della stragrande maggioranza dei nostri concittadini, ed in linea con gli obiettivi prefissati, l'amministrazione comunale avverte il dovere istituzionale di intervenire nel settore ambientale in generale, riservando un'attenzione particolare alle aree degradate ed agli immobili lasciati in stato di abbandono nei nostri centri. 

Lo scopo è triplice: rimuovere i rischi di pericolo per la salute pubblica e per la sicurezza dei cittadini strettamente legati allo stato di abbandono degli immobili, avviare l'attività di bonifica delle aree a rischio e, ove possibile, riportare al patrimonio pubblico spazi occupati abusivamente da destinare al godimento collettivo. 

Le giornate ecologiche realizzate con successo a San Basilio, Lazzaro, Motta centro e quella di Serro Valanidi che si terrà sabato prossimo  21 giugno, grazie al contributo fondamentale ed all'impegno di moltissimi nostri concittadini, rappresentano la volontà tangibile di intervenire in un settore complesso, rendendo sempre più belli i nostri centri e le nostre contrade. 

Comprendiamo il disagio arrecato, e, sinceramente dispiaciuti, ce ne scusiamo, ritenendo tuttavia vitale ed indispensabile proseguire lungo il cammino intrapreso con l'obiettivo di tutelare il patrimonio collettivo. 

In tal senso INVITIAMO i proprietari dei numerosi immobili lasciati in stato di abbandono ad intervenire, eliminando, in primo luogo, i pericoli per l'incolumità e la salute pubblica. 

Nel ricordare che è obbligo dei proprietari eliminare le cause di pericolo, tramite la realizzazione di opere provvisionali atte a garantire la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, si sottolinea la responsabilità connessa alla mancata custodia degli immobili: qualora dette misure non siano attuabili, gli edifici devono essere muniti di apposite segnalazioni di pericolo. 

Avvisiamo ancora che è intendimento di questa Amministrazione censire gli immobili in stato di abbandono presenti sull'intero territorio ed avviare, con i legittimi proprietari, un'azione concertata di recupero integrale all'uso privato o sociale del patrimonio inutilizzato: stiamo pensando a strumenti operativi messi in atto in altri Comuni e ciò con l'obiettivo primario di dare una risposta concreta al disagio abitativo, consentendo il riutilizzo del patrimonio, migliorando nello stesso tempo la qualità della vita nei nostri centri storici. 

Alla cittadinanza tutta si chiede sin da ora il massimo della collaborazione anche al fine di evitare l'emissione di ordinanze specifiche, provvedendo a segnalare agli Uffici Comunali gli immobili a rischio, indicando le  misure di messa in sicurezza che si adotteranno.

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